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Repubblica Dominicana: una suggestiva realtà sottomarina

La Repubblica Dominicana è famosa per i suoi 1600 km di spiagge incontaminate. Il mare cristallino caraibico, incredibilmente limpido, nasconde nel profondo un mondo affascinante, da vivere intensamente fuori e sott’acqua.
Una dimensione all’apparenza invisibile, da scoprire facendo immersioni, ma anche per gli appassioni di tutti gli sport acquatici e per chi desidera una dimensione schietta dove trovare il massimo relax. La fauna marina è costituita da specie dai colori incredibili.
Molti sono gli habitat e gli ecosistemi: barriere coralline, caverne e relitti di navi risalenti al periodo dei pirati: un tuffo in un affascinante pianeta sommerso, in una realtà vivace e misteriosa.

Diversi sono i punti d’immersione:

  • All’Isola di Saona le formazioni di coralli e le spugne sono spettacolari. Incredibile è la varietà ittica, con abbondanza di cernie, barracuda e molti altri pesci tipicamente tropicali. Sono possibili incontri con grandi aquile di mare, murene verdi e squali nutrice.  Meno frequenti, ma non impossibili, specialmente nei mesi invernali, gli incontri con i lamantini e varie specie di squali, come il pinna grigia e lo squalo toro. Catalina è una meravigliosa isola con spiagge di sabbia bianca prossima alla costa sud-orientale della Repubblica Dominicana. Una catena di rocce forma una barriera naturale a circa 500 metri dall’isola. Sulla caduta potrete ammirare coralli verdi e neri e spugne multicolori. Spesso si trovano squali nutrice, tartarughe e murene verdi. L’abbondanza di spugne e coralli ha creato l’ambiente perfetto per branchi di pesci angelo, pesci farfalla e pesci scatola, barracuda e cernie tropicali.
  • Anche l’isola Catalinita appartiene al Parco Naturale della costa orientale, riserva naturale protetta. È una piccola isola vergine, dove è proibito perfino sbarcare. La zona di Samanà è interessante per alcune immersioni, anche più impegnative, in particolare intorno a Las Galeras. 
  • Da non perdere, la torre di corallo Cabo Cabron e altri punti ricchi di coralli, come Las Tres Puertas (tre porte) e La Piedra (La Pietra).
  • Nella zona di Bayahibe si può fare l’immersione al relitto Saint Georges: senza dubbio una delle più belle immersioni di queste acque. Da non perdere anche le immersioni notturne alla barriera corallina di Bayahibe. La notte vela un mondo affascinante, mostrandoci l’incredibile varietà di pesce che di giorno riposa e di notte è in piena attività.

Tuffati anche tu in questo fondale unico! Contattaci per ulteriori informazioni.

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