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Ritorno al passato: il Myanmar

La Birmania, o come denominata in epoca moderna, il Myanmar, è il paese più grande e il più suggestivo della penisola indocinese. La sua popolazione vive ancora una vita rurale, indiscutibilmente dura ma di una genuinità che non ha più eguali.

Il nostro viaggio parte dalla capitale Yangon, l’antica Rangoon degli Inglesi, una capitale povera economicamente ma ricca di splendidi monumenti, si visitano la grande Pagoda Shwedagon, quella del Budda sdraiato, la Pagoda Sule e altre. Si visita poi il primo dei mercati che si incontreranno nel viaggio. I mercati sono ancora il centro del commercio e dell’incontro di popolazioni che vivono nei villaggi sperduti e scambiano i pochi prodotti della terra o i pesci di fiume pescati ed essiccati per conservarli a lungo in capanne che non conoscono l’elettricità.

Ci si sposta poi sul lago Inle, dove la popolazione vive nelle case appoggiate a palafitte come centinaia di anni fa. I bambini giocano sui balconcini e i terrazzi esposti sul lago, gli animali vivono nei piccoli recinti “palifittati”, i pescatori passano le giornate sul lago con le loro piroghe di legno a pescare con le tipiche “ceste” e a remare con una gamba per poter avere le mani libere di lavorare.palafitte Birmania
La capacità di queste popolazioni ad adattarsi all’ambiente naturale, li ha portati a divenire coltivatori sull’acqua, creando e mantenendo orti galleggianti dove vengono prodotti ortaggi e soprattutto pomodori che vengono trasportati in tutto il Myanmar.
Gli orti galleggianti vengono lavorati usando le barche, per muoversi tra filari regolari, e vengono concimati con le alghe prodotte dal lago stesso, con un riciclo naturale incredibile nel nostro mondo.
Ma non è solo agricoltura, ci sono tessiture che lavorano i fiori di loto, artigianalmente, ricavandone una fibra che viene tessuta come fosse il cotone con telai a mano che in occidente si fatica a trovare nei musei..

La tappa successiva ci porterà a Mandalay, per un’escursione in barca su uno degli enormi fiumi dell’indocina, per visitare a Mingun i templi e la campana più grande del mondo.
I fiumi in Birmania sono ancora una risorsa per le popolazioni, la sera la gente scende lungo le rive per prendere il bagno, per lavare la biancheria, per giocare con i propri bambini nell’acqua, per dissetare i bufali e farli riposare dopo una massacrante giornata di lavoro nei campi.
Nella serata, si potrà godere il tramonto sul fiume dalla collina di Mandalay, dove si gode un panorama stupendo da un tempio bellissimo.

monaci BirmaniaCi si sposta poi ad Amarapura per la visita dei monasteri. La Birmania è un paese ricco di monasteri buddisti dove la vita religiosa è ancora quella di centinaia di anni fa, dove i bambini studiano e mettono in pratica l’insegnamento delBudda.Una quantità incredibile di Monaci Buddisti percorrono il paese in lungo e in largo attraverso villaggi rurali dove i contadini hanno ancora solo l’aratro trascinato dai bufali come strumento di lavoro e dove il trasporto avviene ancora con carri trainati da buoi, per raccogliere una ciotola di riso o quanto la gente poverissima offre loro per il sostentamento 

Ultima tappa del viaggio è Bagan dove vedrai tramontare il sole e il cielo diventare di fuoco nella distesa immensa dei templi, ancora intatti e ricchi di popolazione che ancora vive nella spiritualità del passato.
Si visiteranno il tempio Manuha e il tempio Nanbaya, Myin Gaba Gu Byaukgyi, con i dipinti murali protetti dall’Unesco

Da Bagan si rientra infine a Yangon per ritornare in Italia con un ricordo che rimarrà indelebile nella tua mente.

Per i più avventurosi l’itinerario è personalizzabile aggiungendo una tappa alla Golden Rock, che centinaia di fedeli e pellegrini visitano ogni anno. Uno dei posti più mistici del Myanmar dove la tradizione attribuisce ad un capello del Budda la capacità di mantenere la roccia in precario equilibrio sulla vallata sottostante. Una roccia enorme, ricoperta di migliardi di foglioline d’oro che i fedeli depositano con le loro preghiere, che i monaci venerano con i loro rituali mistici ogni giorno e per più volte al giorno. Decine di campanelli appesi sono scossi dal vento e creano un concerto magico sovrastato solo dalle preghiere che vengono dal monastero dove i monaci si raccolgono diverse volte al giorno ripetendo all’infinito i loro mantra.

Questo e molto altro è il Myanmar….corri a visitarlo prima che cambi …..

La durata del viaggio è di circa 12 giorni.

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