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A Sud di Marrakesh

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

Per la categoria VIAGGI SU MISURA ecco un itinerario circolare, alla scoperta del sud del Marocco e dei suoi vari paesaggi: la costa atlantica, la valle del Souss, le colline dell’Anti Atlante, le vette del Toubkal. Un cerchio che parte e si conclude nella città che è il cuore pulsante e autentico del paese, Marrakech. Tutto in 1000 km.

Si arriva a Marrakesh con voli di linea e ci si sposta in auto, con autista, per poter ammirare la natura spettacolare che si attraversa.

A Marrakesh si dedicano almeno un paio di giorni. La città incanta, ci abbaglia di rosso e di colori vivi, ci inebria di effervescenza ed abbondanza. È cosmopolita ed internazionale, ma trabocca di cultura e tradizione. E’ la città che ha dato il nome al Marocco ed il perché si capisce quando si attraversano i vicoli tentacolari della medina, il suo nucleo urbano originario. La medina è un dedalo di stradine, viuzze, percorsi apparentemente confusi, trabocca di negozi, odori, sapori, artigiani, gente, animali, occhi che ti scrutano, ti sorridono, ti affascinano.

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

La piazza di Djemaa el-Fna è uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Quando scende la notte, inizia lo spettacolo. Sputa fuoco, giocolieri, acrobati, incantatori di serpenti, mangiatori di vetro. Si improvvisano le orchestre dei Gnawa. Fra le luci ed il fumo degli spiedini sulla brace, questi musicisti si affidano ai loro semplici strumenti. La loro testa gira di continuo e sono letteralmente posseduti dalla musica.

Imperdibili i giardini della Menara, con le sue quaranta varietà di olivi piantati e i prodigi tecnici delle acque convogliate dalle montagne a 30 km di distanza.

Consigliamo di visitare Marrakesh a giugno, quando si tiene il Festival delle Arti popolari, per ammirare la cultura di questo popolo millenario.

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

Dopo aver assaporato il fascino di Marrakesh, si parte alla volta della costa. Si attraversa la campagna arata e coltivata, piccole città ordinate in espansione, il cemento che si fa spazio nella natura. All’improvviso tutto cambia e inizia un altopiano arido, punteggiato da alberi di argan. Fino ad Essaouira, “la città bianca”.

Essaouira è esattamente il contrario di Marrakesh: è rilassante, chiara, fresca, contemplativa. Unica nel Marocco nella sua architettura: i bastioni, il castello, la cerchia delle mura e la pianta urbana sono il frutto di una esperimento del sultano locale che volle riprendere i canoni dell’architettura militare europea e creare un grande porto. E così fu. La città era il tramite di tutti i traffici del Marocco e dell’Africa verso il resto del mondo. Nell’aria oggi odori di fritto e mandorle dolci e, sul mare, non lontano dalla costa, le scogliere delle isole Mogador, le isole della Porpora. Anche Essaouira è emozionante a giugno, quando si celebra il festival della musica Gnawa, antica musica religiosa influenzata anche da generi rock e pop. Il festival è un evento speciale, si incontrano turisti di tutto il mondo, e si respira un forte senso d’identità nazionale per le vie delle città.

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

Dopo un pernottamento ad Essaouira, scendiamo verso sud, lungo il litorale. Incontriamo Agadir, una delle località balneari più rinomate in Marocco. Qui si possono passare delle ore rilassanti sulle lunghe spiagge. Il mare è mite, caldo e denso di coralli e pesci variopinti; un paradiso per i subacquei.

Nei dintorni, una delle visite imperdibili per gli appassionati della natura è il Parco Nazionale di Souss-Massa, in corrispondenza della foce del fiume Massa. Il parco è rifugio ideale per una straordinaria quantità di uccelli acquatici ed animali selvatici.

Continuando verso sud si raggiunge Tiznit, capitale berbera, caratterizzata dalle pietre rosa che compongono la città e rinomata per la produzione di gioielli berberi. La città è ai piedi dell’Anti Atlante e da qui il nostro itinerario ci porta all’interno del paese, su per una serie di tornanti fino al passo di Kerdous. Le montagne hanno un aspetto magnifico, non si tratta di vette ma di colline sormontate da massi di granito su cui crescono mandorli e capperi.

Si arriva alla valle di Almen, dove il paesaggio è meraviglia pura: la conca è incorniciata da bastioni di roccia fascinosissimi che prendono le forme più bizzarre.

La sosta è Taroudant, una delle poche città ad aver mantenuto intatta la sua identità urbana e culturale. Belli il mercato arabo e quello berbero, le concerie, le mosche, la vecchia sinagoga. E belli i dintorni, con orti coltivati e palmeti.

Dopo la notte a Taroundant si torna a Marrakesh, attraverso il valico di Tizi n’Test, che la congiunge al grande sud del Marocco. Passando per Imlil è anche possibile effettuare escursioni sul massiccio del Toubkal, una delle regioni più interessanti dell’Alto Atlante. Oltre ad ammirare paesaggi, si possono visitare antichi villaggi berberi in cui lo stile di vita segue ancora ritmi ancestrali.

Da Marrakesh si riparte per l’Italia.

A SUD DI MARRAKESH MAROCCO

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Durata del viaggio: 7 giorni

Quotazione su richiesta tramite il modulo contatti, oppure chiedendo maggiori informazioni ad Alessandro o Francesca.

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