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Venezia da vivere “slow”

La Laguna di Venezia, una dimensione in bilico tra terra e acqua ha Venezia come suo baricentro, ma nasconde altre piccole e grandi insule cariche di storia millenaria. Approdi raggiunti da pochi, ma ancora capaci di affascinare il viandante che qui ha desiderato spingersi. Salperemo tra queste isole a bordo di una tipica imbarcazione lagunare.Sarà un incedere lento, scivolando in questo specchio d’acqua così calmo e silenzioso che ci porterà nei luoghi segreti del Lazzaretto, lungo le rive dell’isola dei morti, tra le colorate case di pescatori dell’isola di Burano e sull’isola dei fuochi, laddove da secoli un’arte preziosa e gelosissimamente custodita è ancora attiva: Murano con il vetro e le sue formaci. Il fine settimana sarà un’occasione per rallentare, per vivere slow fin dalla prima sera, in un’isola, un tempo orto di Venezia, dove la natura, con i suoi ritmi e i suoi colori, la fanno ancora da padrone. Prepara corpo e anima: spalancare il balcone della tua camera sulla bellezza della laguna sarà un’emozione indimenticabile.

Sistemazione: albergo sull’isola di Sant’Erasmo.
Durata: da venerdì pomeriggio a domenica pomeriggio.
Quota individuale: € 295.
Possibilità: i residenti in Veneto che desiderano effettuare l’escursione in barca del sabato possono unirsi al gruppo previa prenotazione. La quota individuale è di € 175.
Comprende: sistemazione in camere doppie/triple con trattamento di mezza pensione, escursione in barca, programma guidato, accompagnatore e assicurazione.
Non comprende: viaggio, noleggio bicicletta e quanto non specificato alla voce “Comprende”.

 

venezia 2PROGRAMMA
Venerdì: arrivo in ordine sparso prima di cena direttamente sull’isola di Sant’Erasmo. Il nostro arrivo presso l’alloggio che ci ospiterà sarà già un viaggio di immersione nel mondo lagunare. In questa grande isola della Laguna Nord, una casa colonica affacciata sul canale che separa l’isola dalla dirimpettaia isola delle Vignole, ci accoglierà anche per la cena, con le tipiche specialità del posto tra cui le castrare, i carciofi violacei di Sant’Erasmo. Al termine usciamo per un giretto in bicicletta, un pedalata per rilassarci e per vivere la magia dell’isola al chiaror di luna.
Sabato: ci risvegliamo immersi nella natura della Laguna, tra perle di terra scordate nel mare veneziano. Prima tappa il Lazzaretto Novo, dove ai tempi della Serenissima si fermavano in quarantena le navi e le merci “foreste”: una visita guidata ce ne farà scoprire i segreti. Poco oltre incontreremo l’affascinante  eremo di San Francesco del Deserto e la pittoresca isola di Burano, un’inconfondibile agglomerato di case colorate dove potremo ristorarci con il tipico pesce da passeggio! Una passeggiata ci porta alla meno conosciuta ma altrettanto affascinate Mazzorbo. Continuiamo a pelo d’acqua fino all’isola di Torcello, dove se riusciremo ad attraversare il Ponte del Diavolo avremo modo di visitare le antiche chiese bizantine. La salita sul campanile della Basilica di Santa Maria Assunta ci permetterà uno skyline lagunare mozzafiato! Chiudiamo il giro in barca con la famosa Murano, laddove da secoli un’arte preziosa e gelosissimamente custodita dal potere veneziano ancora è attiva: la lavorazione del vetro.

Costeggiando l’isola di San Michele torneremo al nostro rifugio per ristorarci e prepararci per la cena, che sarà a Venezia. Dopo il meritato ristoro in una tipica osteria, passeggiando andremo alla scoperta dei tesori e delle bellezze della città. Non mancheranno anche aneddoti, storie di fantasmi e leggende che hanno contribuito al mito di questa straordinaria città!

Domenica: salutata l’isola, il nostro vaporetto ci riporta verso Venezia, la regina indiscussa della Laguna. Appoggiati i bagagli, ci inoltreremo tra calli e campielli del popolare e pittoresco Sestiere di Castello, visitando la maestosa Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, il monumento equestre al Colleoni e la Scuola Grande di San Marco. Saremo quindi pronti per l’ingresso trionfale nel salotto della città, Piazza San Marco, quinta teatrale celebrativa di tutte le grandi imprese della Dominante. Qui a sorseggiare un caffè al Florian o al Quadri, per poi farci abbagliare da storia simboli e leggende dei gioielli della piazza: la Basilica di San Marco, la Torre dell’Orologio con i due mori, il Palazzo Ducale, la Biblioteca Marciana… Volendo potremmo anche salire sul “Paron de casa”, il Campanile, così affettuosamente chiamato dai veneziani, per una mozzafiato veduta dall’alto della città sull’acqua! Ma anche le chiese di San Zaccaria, dei Greci, dei Miracoli. Sulla strada del ritorno non potrà mancare un passaggio del Canal Grande attraverso il monumentale Ponte di Rialto, come anche dal più antico Ghetto al mondo. Sarà poi tempo di  avviarci verso le nostre città, uscendo dal mito e rientrando nella realtà.

Come raggiungere l’isola di Sant’Esarmo: Dalla stazione dei treni Santa Lucia o Piazzale Roma: prendere le linee di vaporetto n° 4.2 o 5.2 fino a Fondamente Nove (o raggiungerla a piedi). Da qui parte la linea 13 per Sant’Erasmo.

Dall’aeroporto Marco Polo di Venezia: prendere l’Alilaguna fino a Murano o Fondamente Nove. Linea blu (consigliata) per Murano Colonna o Fondamente Nove con comodo interscambio per S.Erasmo con linea 13 (attenzione, cambiare pontile). Oppure Linea rossa per Murano Museo da qui  proseguire a piedi fino al Faro, dove passa la linea 13 per S.Erasmo.

 

Per qualsiasi richiesta e prenotazione contatta Francesca o Alessandro oppure compila il modulo sotto

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