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Week-end naturista Fiore d’estate

Fiore d’estate Week-end: 350 €  

E’ il fine settimana estivo per eccellenza

Periodo: dal 20/6/13 al 25/8/2013 

Che tipo di vacanza è quella naturista?

E’ una vacanza libera e naturale, dove la nudità in comune ritorna al suo sano significato: salute, piacere, empatia, naturalezza. E’ ideale per famiglie con bambini e coppie. È il vero ritorno al futuro!

Niente lusso, niente standard turistici = niente inquinamento
Il Villaggio del sole non segue gli stardard turistici in quanto sono tutti inquinanti, impattanti e anche imbarazzanti per qualunque persona equilibrata e sobria. Qui trova posto solo la filosofia del risparmio, dell’ottimizzazione, del riutilizzo, del riciclo e dell’impatto minimo su ambiente e natura. In un parola: buon senso.

Inclusi:

7 Trattamenti in due, 6 pasti, 2 pernottamenti (ven e sab) con colazioni
Programma per Lui: 1 mass Californiano da 1 ora + 1 mass Ayurvedico da 1 ora + 1 mass da 1/2 ora
Programma per Lei: 1 idromass con massaggio + 2 mass a scelta da 1 ora cad + 1 tratt crema viso corpo 1/2 ora.

Un Week-end di benessere naturista vero! Fine settimana dedicato al benessere psicofisico presso la sede di AssoNatura, ospiti del B&B Raggio di sole.

Dormirete in stanze di una cascina contadina restaurate come in originale, sarete coccolati con i trattamenti di Davide e Olga. Passerete un week-end tra aromi e profumi dimenticati che riscaldano il cuore come una buona compagnia, dedicandovi a voi stessi.

Il Villaggio del Sole

Il Villaggio del sole è il primo ed unico progetto di Ecovillaggio Naturista, con cohousing, in Italia. Un cascinale sul colmo di una collina del Monferrato Astigiano a 235 metri di altitudine, con una superficie abitabile di circa 450 m2 e 3,5 ettari di terreno collinare e di fondovalle. Piccola fattoria agricola che produceva vino e latte, è stata abitata fino alla fine degli anni ’70, poi abbandonata. Non è quindi un agriturismo!! Esso contiene al suo interno: un Bed & Breakfast, un Associazione di Promozione Sociale, un Campeggio Estivo, una sala gruppi e una sala massaggi, il tempietto del benessere nel bosco, Orti naturali, boschi e prati e un cascinale dei primi del 900, con abitazioni private. 

Da subito è stato chiaro che era un vero paradiso naturista, dove vivere a contatto con la natura sarebbe stato possibile non a parole ma sul serio: in completa nudità d’estate e vestendosi bene d’inverno: la realizzazione pratica della sintesi della salute mentale. Dopo la bonifica, a partire dal 2001 è diventata man mano luogo di ritrovo di molti naturisti del nord e centro Italia, sino alla costituzione dell’associazione AssoNatura nel 2002, che ne ha sdoganato lo sviluppo. La filosofia del villaggio del sole è pienamente aderente a quella naturista, per cui quando la temperatura e la stagione consentono si sta nudi ovunque sia all’esterno, nei 3 ettari e mezzo di boschi e prati, che all’interno, nei 450 metri quadrati della cascina. Ti informiamo che da noi è vietato fumare anche all’aperto (ci sono due aree fumatori esterne), che i cani sono ammessi solo al guinzaglio e che devi rispettare lo smaltimento differenziato dei rifiuti; inoltre ti chiediamo gentilmente di non usare profumi o deodoranti personali chimici di produzione industriale perché ci infastidiscono e disorientano molto. Se puoi ti chiediamo di portare da casa solo saponi vegetali. Qui la nudità va oltre il solo momento di relax: è una scelta di salute, per questo la pratichiamo quando la temperatura lo permette anche durante le nostre occupazioni, siano esse quelle turistiche, che durante i massaggi o facendo qualsiasi  lavoro.

 

Cosa c’è da vedere nei dintorni:

Con una delle offerte turistiche più ampia e più sconosciuta, il Basso  Monferrato Astigiano offre praticamente di tutto: dall’enogastronomia, ai monumenti storici, agli eventi tipici, alle sagre e le feste di paese, al benessere, alla natura e alle curiosità: qui non manca davvero nulla. Ci troviamo nel triangolo d’oro delle Pievi Romaniche, con decine di chiesette rupestri più pagane che Cristiane, da vedere e ammirare immerse in panorami collinari mozzafiato. E’ la zona dei vini più pregiati e caratteristici come il Freisa, il Barbera, il Rouché e tanti altri, e una varietà di prodotti tipici locali dalla pasticceria alle confetture, passando per i formaggi di capra e la carne piemontese. Il tartufo bianco definito “di Alba” è in realtà cercato e raccolto nelle colline del basso Monferrato astigiano, ricche di tartufaie. La fauna da osservare è ricchissima: dai cinghiali alle volpi, passando per decine di varietà di uccelli; fagiani e lepri sono di casa, ma anche animali più rari come upupa, falchi, aironi, ghiri, scoiattoli e tanti altri. E’ la zona dei borghi, con un castello per ogni paesino, da ammirare nel silenzio della calda estate. E’ la zona più boschiva del Piemonte: un vero e proprio polmone verde ad Oriente di Torino e ad occidente di Asti. La basilica di Vezzolano famosa per le imprese di Carlo Magno, il castello medioevale di Cortanze e la Pieve di San Secondo di Cortazzone sono tra le costruzioni dell’antichità più interessanti. Il centro storico di Asti con le sue torri rosse, i palazzi e i monumenti e i vicoli da percorrere a piedi. Ricco anche il calendario di eventi e concerti estivi nel comune di Asti. A due passi anche la basilica di Don Bosco e la chiesa di Santa Maria, nonché la casa di Don Bosco aperta alle visite del pubblico.  Alcune altre interessanti curiosità sono le Case Grotta di Mombarone, abitazioni scavate nel tufo ed abitate sino agli anni ’50 e le conchiglie fossili che si rinvengono nei boschi in quantità, che risalgono al Periodo del Miocene (6 milioni di anni fa) che hanno valso alle nostre colline, il nome di Colline del Mare e fanno si che molti dei boschi siano un museo a cielo aperto. Affondano nel mare infatti le origini di questi bricchi, ma già nel Periodo Messiniano quel mare entrò in crisi. L’avvicinamento dell’Africa all’Europa strinse lo Stretto di Gibilterra sottraendo l’apporto idrico atlantico. Il Mediterraneo s’avviò a un lento prosciugamento, che interessò il Monferrato. Le attuali colline furono i fondali di un mare, profondo non più di 350 metri, in andirivieni per migliaia d’anni, per gli assestamenti della crosta terrestre cosi che il Monferrato è costellato di depositi fossili. Un paesaggio da leggere accuratamente, con una passeggiata guidata nei Parchi Regionali di Valleandona e Valle Botto, a due passi da Cortazzone. Il fascino del Monferrato parte dalle conchiglie fossili, che per caso si trovano passeggiando sotto riva, quasi fossimo in spiaggia. Nella zona di Dusino San Michele (AT) nella primavera del 1880, venne rinvenuto l’imponente scheletro di un Rinoceronte preistorico, un esemplare di Rhinoceros Etruscus, var. astensis. Era un rinoceronte bicorne, di grossa taglia, con muso forte e allungato. Fu ripulito, recuperato, e nel 1895, completato il restauro, Federico Sacco gli dedicò una monografia. I danni causati dall’ultima guerra coinvolsero anche lo scheletro del rinoceronte. Venne restaurato nuovamente negli anni settanta ma, a causa delle sue precarie condizioni, gli studiosi decisero di farne una copia. Oggi il modello del rinoceronte è esposto alla Biblioteca Civica di Novi Ligure. Resti di Mastodonte sono stati rinvenuti anche a Montafia (Mastodon Arvernensis, forse della fine del Pliocene), a Cantarana (in una cava, che negli anni settanta era uno dei siti geologici privilegiati per osservare le stratificazioni del Villafranchiano, furono ritrovate delle ossa di mastodonte, insieme a quelle di delfino), e a Cinaglio d’Asti (resti fossili di Mastodon Arvernensis).

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Per ogni altra informazione e per prenotare la tua vacanza contatta  Francesca  o Alessandro oppure tramite il modulo sotto:

 

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